Home » Vacanze in barca in Italia » Toscana » Isola di Pianosa

L’isola di Pianosa è la più calda e luminosa di tutto L’arcipelago Toscano, e, come dice il nome, è completamente piatta. Il silenzio, i colori, il mare blu, le pareti, le rocce fantasmagoriche, le prigioni, i fiori di campo: sono tutti elementi che caratterizzano isola di Pianosa, ma è la luminosità “africana” che identifica l’isola dove, a causa della sua morfologia, le nuvole non si fermano e il sole batte quasi in ogni angolo, dall’alba al tramonto.

Descrizione

Un’isola quasi disabitata

Isola di Pianosa si trova a 14 km SSW dell’Isola d’Elba e circa 27 km SSE dal punto più a sud di Montecristo ed è la più bassa isola dell’arcipelago toscano, praticamente piatta con il punto più alto che misura 29m sul livello del mare. Da quando è stato chiuso il carcere nel 1997, l’isola è quasi disabitata. Gli antichi edifici della prigione sono vuoti e anche il piccolo nucleo urbano sul lato occidentale dell’isola di Pianosa è disabitata.

Lasciate la barca e prendete il traghetto

Rimane un piccolo presidio di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato. Il mare intorno all’isola di Pianosa è particolarmente abbondante di fauna marina.

E’ davvero molto difficile includere Pianosa in un charter a vela in Toscana, dal momento che sue le acque, una volta proibite alla navigazione per via del carcere, oggi lo sono per preservare il loro alto valore ambientale e la loro ricca fauna. L’unico modo per godere del fascino particolare del’ Isola di Pianosa, è quello di lasciare la barca e prendere il traghetto.

itinerari

Itinerario 1 vacanze in barca vela Toscana Isola D’elba

Castiglioncello Capraia 33 miglia nautiche
Capraia Marciana 22 miglia nautiche
Marciana Marina Marina di Campo 4 miglia nautiche
Marina di Campo Porto Azzurro 7 miglia nautiche
Porto Azzurro Portoferraio 4 miglia nautiche
Portoferraio San Vincenzo 17 miglia nautiche
San Vincenzo Castiglioncello 17 miglia nautiche

Itinerario 2 vacanze in barca vela Toscana Le Isole

Castiglioncello Capraia
Capraia Marina di Campo
Marina di Campo Isola del Giglio
Isola del Giglio Isola di Giannutri
Isola di Giannutri Porto Azzurro
Porto Azzurro Castiglioncello

Itinerario 2 vacanze in barca vela Toscana La Corsica

Castiglioncello Capraia
Capraia St. Florent
St. Florent Calvi
Calvi Ile Rousse
Ile Rousse Macinaggio
Macinaggio Castiglioncello

Principali distanze via mare da Salivoli:

Golfo di Baratti, 3 miglia nautiche
Elba–Cavo, 5 miglia nautiche
Elba–Portoferraio, 10 miglia nautiche
Elba–Porto Azzurro, 13 miglia nautiche
Elba-­‐Marciana Marina, 15 miglia nautiche
Argentario, 39 miglia nautiche
Capraia, 29 miglia nautiche
Giglio, 36 miglia nautiche
Giannutri, 54 miglia nautiche
Corsica–Macinaggio, 46 miglia nautiche
Corsica–Bastia, 48 miglia nautiche

note

Come la Maggior parte delle isole che compongono l’Arcipelago Toscano anche l’isola di Pianosa è sottoposta a delle limitazione con lo scopo di preservarne l’incredibile ambiente marino e terrestre. Di seguito alcune utili informazioni sulle Aree protette

Zone tutelate

• A terra: il 100% del territorio, inseriti nel perimetro del parco sono anche gli isolotti de La Scarpa e La Scola.
• A mare: il 100% fino a un miglio dalla costa (zona 1).
Fruizione a terra: limitata
Regolamentazione fruizione di Pianosa

L’isola è completamente inserita nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano dal 1998 e il Ministero dell’Ambiente ha introdotto regole restrittive per l’accesso pubblico che il Parco deve fare rispettare. In particolare, occorre una speciale autorizzazione per attraversare l’ultimo miglio di mare per raggiungere l’isola. La fruizione a terra è consentita con modalità concordate tra Parco e Comune di Campo nell’Elba cui appartiene il territorio.

1. La zona di Pianosa Paese, fuori dal muro di cemento del Carcere, può essere frequentata senza obbligo di guida. I fabbricati, di proprietà demaniale, sono in gran parte pericolanti per cui è necessario muoversi con cautela. Non si devono oltrepassare le transenne ed è proibito avventurarsi negli interni. Sono possibili visite guidate storiche. L’accesso alle catacombe romane è consentito con accompagnamento. Il controllo viene fatto dalle forze dell’ordine.

2. La spiaggia di Cala Giovanna è libera. Si può fare il bagno e lo snorkeling ma non vi è servizio di soccorso. E’ vietato oltrepassare l’obelisco prima degli scavi archeologici. I turisti non devono lasciare mozziconi e rifiuti sulla spiaggia. E’ opportuno sorvegliare i minori perché non si devono disturbare gli animali in acqua o raccogliere souvenir di piante, conchiglie, pietre e fossili.

3. Al momento non vi è un servizio sanitario organizzato. Sull’isola non vi sono praticamente residenti stabili e le persone che esercitano attività a supporto delle fruizione giornaliera sono temporaneamente presenti. L’unico esercizio pubblico è il bar-ristorante gestito dalla cooperativa che si occupa del recupero dei detenuti che stanno seguendo un programma formativo. Sono poche persone che oggi offrono panini, pasti, souvenir ai turisti giornalieri. In tale immobile vi sono le toilette.

4. Il Comune ha sistemato una struttura con alcune camere per il pernottamento. In tale edificio il gruppo Amici di Pianosa ha allestito una mostra con immagini del passato periodo carcerario. L’area delle catacombe è sotto la giurisdizione della diocesi di Massa Marittima ed è presidiata da una persona che tutto l’anno guida nella visita a richiesta.

5. E’ obbligatorio riportare indietro i rifiuti prodotti. La raccolta viene effettuata una volta la settimana quando giunge la nave Toremar.

6. Vi sono presenti le forze dell’ordine come la Polizia penitenziaria che ha una foresteria dove permangono i dipendenti in servizio, raggiunti dalle famiglie e da ospiti. Sono sempre presenti in turni settimanali due agenti del Corpo forestale dello Stato che hanno il compito di vigilanza e di controllo; in estate è presente una piccola unità di Carabinieri. A mare, la sorveglianza è rinforzata dalla Capitaneria di Porto In periodo estivo è attivo anche un presidio antincendi boschivi.

7. Il biglietto di ingresso all’area protetta di entità variabile,serve per affrontare numerosi costi di organizzazione e l’incasso viene ripartito a metà tra Parco e Comune. Le spese riguardano le attività di sfalcio che ripetutamente devono essere eseguite per rendere fruibili i sentieri, la ripulitura dai rifiuti, le attività di ricognizione e monitoraggio sul patrimonio naturale al fine di tutelare le specie e gli habitat di importanza europea. Sull’isola infatti nidifica il rarissimo Gabbiano corso ed è necessario uno sforzo notevole per ridurre le minacce derivanti dai predatori.

8. Per questo motivo il Parco ha condotto campagne per il contenimento della fauna che può nuocere alla colonia. Ora si sta lavorando per eliminare la presenza di piante esotiche che sottraggono spazi alla vegetazione naturale. In tal modo, nel corso dell’anno si alternano diversi gruppi di ricercatori che controllano lo stato dell’ambiente sotto diversi punti di vista, sia a terra che a mare. Analogamente anche gli studiosi della Soprintendenza archeologica effettuano ricognizioni sulle testimonianze storiche.

9. Il Comune di Campo si impegna invece a risolvere i problemi più legati alla vivibilità del nucleo abitato. Il patrimonio immobiliare realizzato, a suo tempo, dal Ministero della Giustizia per il penitenziario di massima sicurezza non è mai entrato in funzione ed è comunque rimasto tuttora indisponibile. Questo fatto ha provocato una difficoltà a realizzare la manutenzione della rete idrica, delle fognature, della rete elettrica che non può sopportare un carico di presenze umane elevato. Recentemente è stato sistemato l’approdo. Altri lavori si effettueranno a breve.

10. Il Parco ha introdotto la limitazione alla fruizione giornaliera di 250 persone perché l’ecosistema naturale dell’isola è molto fragile. Al di fuori dell’area paese si può esplorare il territorio solo con le guida esperte che accompagnano lungo i sentieri idonei anche per motivi di sicurezza. Ogni guida conduce un massimo di 25 persone per poter illustrare adeguatamente gli aspetti naturalistici e le attività di ricerca e conservazione. Per il trekking naturalistico, lo snorkeling, le visite con la bici, la carrozza e il bus si prenotano i servizi organizzati. Nel corso del tragitto in barca vengono fornite tutte le spiegazioni sulle opportunità e sui costi.

11. Nel periodo primaverile è stata riscontrata una maggiore presenza di zecche, si consiglia pertanto di fare attenzione e di usare abbigliamento adeguato. Si forniscono qui tutte le informazioni utili per riconoscerle e per evitare inconvenienti.
E’ vietato portare mezzi motorizzati privati, salvo autorizzazione dell’Ente Parco per giustificati motivi.

La fruizione a mare è proibita: vige la tutela integrale del mare dell’Isola fino a un miglio dalla costa. Sono vietati l’accesso, la pesca, l’immersione, balneazione, la navigazione, la sosta e l’ancoraggio. Per visitare l’isola di Pianosa è consigliabile rivolgersi ad una agenzia di viaggio.

Mezzi di trasporto per raggiungere l’Isola: e’ disponibile tutto l’anno il traghetto Toremar che parte ogni martedì da Rio Marina (per informazioni biglietteria di Rio Marina tel. 0565-960131) oppure sono disponibili partenze dal porto di Marina di Campo nell’Elba con imbarcazioni della società Aquavision, incaricate dal Comune di Campo nell’Elba al servizio di trasposto giornaliero per un contingente giornaliero massimo di 250 visitatori al giorno. Per informazioni: www.aquavision.it, tel. 0565-976022.

L’approdo è consentito solo alle navi per il servizio di trasporto. Non sono autorizzate imbarcazioni di singoli privati. Sono eccezionalmente autorizzate le immersioni solo per motivati scopi scientifici e cine fotografici.
Regolamento Ricerca Scientifica

Come prenotare

Per prenotare o chiedere informazioni potete chiamare al +39 0698181706 oppure al mobile 3394772428. Saremo lieti di darvi tutte le informazioni riguardo la barca, l’itinerario, l’ equipaggio e la vita di bordo. Il deposito da versare all’atto della prenotazione e pari al 50% del’ammontare del costo della barca extra esclusi. Il restante 50% va versato un mese prima dell’imbarco.

Le coordinate bancarie per effettuare il bonifico sono le seguenti:

Beneficiary: Duende s.r.l.  Via Masurio Sabino 31 – 00175 – Roma  P.IVA e C.F. 10709511009  

 Tel. 0698181706  – mob 3394772428 e-mail : info@italyyachtcharters.com

account number c/c 36012 00000401275813 Eur
To Unicredit Bank , P.zza Cola di Rienzo 80/c 0092 – Roma
IBAN : IT 98 L 02008 05024 000401275813       SWIFT UNCRITM1B93

Prenota la tua vacanza in barca in Toscana
  • This field is for validation purposes and should be left unchanged.
Richiedi informazioni
  • This field is for validation purposes and should be left unchanged.

Alcune barche proposte per questo itinerario

Se non trovi la barca per te scrivici troveremo la barca su misura per te